Intervista a Jony Amour

Interview with Jony Amour

INTERVISTE

Intervista con Jony Amour

Jony, art director e designer di Lione, ci invita in un mondo dove il colore diventa emozione e gli interni si trasformano in universi giocosi ed espressivi. "Il colore è il mio linguaggio e gli interni sono i miei parchi giochi preferiti", dice, riassumendo quasi 20 anni trascorsi a creare spazi vivaci e ricchi di storie. Il suo istinto creativo è guidato dall'intuizione e dai contrasti, permettendole di trasformare semplici ambienti in ciò che lei definisce "universi espressivi, gioiosi e altamente visivi".

"Sono Jony, Art Director e designer con sede a Lione. Lavoro nel design, nello styling e nella direzione artistica da quasi 20 anni, con la passione di creare spazi vivaci e ricchi di storie. Il colore è il mio linguaggio e gli interni sono i miei parchi giochi preferiti. Il mio lavoro è guidato dall'intuizione, dai contrasti e dal desiderio di portare emozione nella vita di tutti i giorni. Adoro trasformare ambienti semplici in universi espressivi, gioiosi e altamente visivi."

Il tuo appartamento a Lione è un vero manifesto di colore, motivi e massimalismo. Come hai scoperto per la prima volta questo stile distintivo e che ruolo gioca l'«audacia cromatica» nel trasformare un semplice spazio abitativo in un'opera d'arte?

Sono sempre stata attratta dai colori audaci, probabilmente fin dalla scuola d'arte, dove ho passato ore a studiare come le tonalità interagiscono, vibrano e modellano le atmosfere. Nel corso degli anni, sono naturalmente gravitata verso il massimalismo, stratificando pezzi, motivi e trame come un puzzle visivo.

Per me, l'audacia cromatica non è solo decorativa; è una forma di espressione. Un singolo tocco di colore può cambiare l'umore di una stanza, ma quando si osa mescolarli, si crea un'intera narrazione. La mia casa è come una mappa emotiva: ogni colore ha uno scopo e ogni contrasto crea movimento.

Combini splendidamente pezzi di alta gamma, reperti di seconda mano e fai-da-te per trasformare pezzi di base in mobili unici. Quale valore ha per te questo processo di ricerca, riutilizzo e restauro rispetto all'acquisto di qualcosa di nuovo?

Cercare, riutilizzare e creare sono essenziali per il mio approccio. Adoro i pezzi con una storia, oggetti che portano il tempo, segni, imperfezioni. Mescolare oggetti di alta gamma con tesori del mercatino delle pulci e fai-da-te conferisce alla mia casa profondità e autenticità.

È anche più sostenibile: invece di comprare cose nuove, mi piace dare una seconda vita a oggetti dimenticati e trasformarli in qualcosa di unico. È come scrivere la mia identità visiva, un pezzo alla volta.

Poltrona sacco Ziggy a righe bordeaux blu

Gli Art Director sono maestri della narrazione visiva. Qual è la storia o l'emozione generale che miri a creare quando componi una stanza nel tuo appartamento?

Gioia, energia e un giocoso senso di libertà.

Voglio che ogni stanza si senta come un piccolo mondo creativo, coinvolgente, espressivo e un po' inaspettato. Compongo gli spazi come fossero moodboard: strati, trame, oggetti simbolici, riferimenti alla storia del design, ricordi personali e praticità quotidiana.

La mia casa è un luogo per vivere, ma anche per sognare.

Vediamo una chiara connessione tra il tuo stile di moda e il modo in cui decori: entrambi sono una gioiosa esplosione di colore. Ti avvicini alla moda e all'interior design con lo stesso occhio creativo?

Assolutamente. Moda e interior design sono due espressioni dello stesso istinto per me.

Mi vesto come decoro: con intuizione, colore e un tocco di stravaganza. Il mio stile è artistico, giocoso e d'ispirazione vintage, e tratto i vestiti come elementi di una palette. Gli interni seguono la stessa logica, mescolando forme, epoche, trame e accenti inaspettati.

Si tratta di raccontare una storia colorata, sia su un corpo che in una stanza.

Per chi esita a usare colori e motivi audaci, qual è il tuo consiglio definitivo per infondere buon umore e personalità nel proprio arredamento senza sentirsi sopraffatto?

Inizia in piccolo.

Scegli un pezzo che ti faccia sorridere, un cuscino, una lampada, un vaso, una stampa, e lascia che dia il tono. Una volta che il primo tocco di colore ti mette a tuo agio, aggiungi un secondo elemento nella stessa famiglia cromatica.

Il buon umore nell'arredamento deriva dall'intenzione, non dalla quantità: scegli oggetti che ti diano veramente gioia e costruisci gradualmente la tua palette da lì.

Se dovessi riassumere la filosofia alla base dell'arredamento della tua casa in una parola o breve frase, quale sarebbe?

Audacia gioiosa.

Una casa spesso custodisce gli oggetti più importanti. Se potessi scegliere un oggetto prezioso della tua infanzia da conservare ed esporre oggi, quale sarebbe e perché ha un tale valore emotivo?

Conserverei i miei quaderni di schizzi d'infanzia, i primi in cui disegnavo interni, vestiti e oggetti immaginari. Mi ricordano le radici della mia creatività, prima ancora che sapessi cosa significassero "design" o "direzione artistica".

Sono un promemoria di quanto la creazione sia sempre stata istintiva per me, e lo è ancora oggi.

Poltrona sacco Ziggy a righe bordeaux blu

Infine, come artista che vive a Lione, quali sono tre dei tuoi luoghi preferiti, un mercatino vintage, un negozio unico o una fonte di design, che catturano perfettamente la tua estetica colorata e francese?

Les Puces du Canal – Il mio posto preferito per la caccia al tesoro. Puoi trovare di tutto, da gemme dell'era spaziale a ceramiche stravaganti.

Make My Lemonade (Lione) – Un'esplosione gioiosa di colori, motivi e creatività che risuona fortemente con il mio universo.

Maison Craie Craie – Un concept store poetico e vivace con una selezione curata di pezzi d'arredo, perfetto per scoprire oggetti unici che ispirano la mia casa.

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